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10/01/2008

Azione A3 - Piani di Gestione

L'azione è stata completata con l'approvazione da parte dei preposti Enti Regionali. La Regione Lazio ha avviato, in accordo al DOCUP regionale, un processo atto all’implementazione della Rete Natura 2000 su tutto il territorio di competenza che consta di 199 aree. Tra le azioni previste dal DOCUP c’è l’elaborazione e l’approvazione dei Piani di Gestione di numerosi pSIC/ZPS. La lista non comprende i siti oggetto d’intervento della seguente proposta progettuale (ad eccezione del SIC di Tor Caldara) ovvero: Fondali tra le foci del Torrente Arrone e del Torrente Marta (IT6000003) Secche di Tor Paterno (IT6000010), Litorale tra Tarquinia e Montalto di Castro (IT6010027), Macchiatonda (IT6030019), Macchia Grande di Focene e Macchia dello Stagnato (IT6030023), Isola Sacra (IT6030024) e Litorale di Torre Astura (IT6030048). L’elaborazione dei Piani di Gestione si atterrà alle richieste delle Linee Guida nazionali e regionali in materia di gestione dei siti Natura 2000. In particolare si terrà conto della dentazione prodotta nell’ambito del Progetto LIFE Natura “Verifica Rete Natura 2000 e modelli di gestione in Italia” curato dal Ministero dell’Ambiente. Il regolamento dei piani di gestione sarà redatto con il coinvolgimento delle associazioni di pescatori, del turismo nautico e balneare. Prima della fine del progetto LIFE NATURA i 7 Piani di Gestione saranno tutti approvati, a completamento del’iter tecnico-amministrativo operato dagli uffici competenti delle Regione Lazio, dal Consiglio della Regione Lazio e reso pubblico tramite pubblicazione del decreto. Per ogni area di competenza del progetto sarà individuato, tra il personale impegnato direttamente nel progetto un rappresentante che si coordinerà con la struttura di coordinamento. Tale figura, attorno alla quale si coaguleranno le istanze locali, andando a costituire di fatto un comitato locale di pilotaggio, avrà il compito di mantenere formali contatti con le autorità locali e i portatori d’interesse: la struttura di consultazione in ogni area di competenza sarà costituita ad personam. I rappresentanti saranno invitati a partecipare alle riunioni del comitato di coordinamento. Nelle fasi preliminari alla progettazione dei singoli interventi indicati nel PdG, sarà cura della struttura di coordinamento affiancata dall’attività dei rappresentanti dei diversi comitati di pilotaggio, coinvolgere in processi di partecipazione e condivisione le popolazioni locali e portatori d’interesse che operano nelle aree limitrofe a quelle d’intervento.