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11/10/2008

Azione D2 - Monitoraggio dello status di conservazione dell’habitat prioritario “Praterie di Posidonia”

Relazione di monitoraggio anno 2008. La presenza della Posidonia oceanica è un indicatore di eccellenza dello stato di qualità delle biocenosi mediterranee. Per la valutazione dello stato di conservazione dell’habitat nel sito oggetto d’intervento saranno utilizzate le tecniche standardizzate per il monitoraggio delle biocenosi marine e delle specie d’interesse. In particolare per la Posidonia saranno utilizzati i parametri di classe di densità fogliare (densità fascicoli fogliari per metro quadro; numero medio di foglie per fascio; valore medio dell’area fogliare; coefficiente A; % specie algali epifite). Tra gli indicatori dello status di conservazione saranno esaminati, in base al “Manuale di Interpretazione degli habitat” Eur 15/2 Ottobre 1999): Molluschi :Pinna nobilis, Echinodermi: Asteria pancerii, Paracentrotus lividus, Pesci: Epinephelus guaza, Hippocampus ramolosus. In considerazione della particolarità del sito sarà messo a punto un programma di monitoraggio genetico a diverse profondità comprensivo di analisi chimiche sul substrato (in considerazione della vicinanza con la foce del Tevere). Il monitoraggio della posidonia consisterà in una raccolta dati fenologici (densità fascicoli fogliari; coefficiente apici, indice medio di superficie fogliare, ecc.) da effettuarsi due volte l’anno, da materiale raccolto in 3 stazioni, ciascuna posta a tre livelli di profondità (bassa, intermedia, profonda) nelle quali effettuare 30 saggi. Per l’area sarà sufficiente una coppia di subacquei esperti e due assistenti. Oltre ai dati fenologici sarà effettuato un monitoraggio genetico in laboratorio per saggiare il livello di stress ambientale.