Fondali tra le foci del Torrente Arrone e del Fiume Marta (IT6000003) - Azioni di intervento

AZIONE C1:

Parco boe per la delimitazione del SIC “Fondali tra le foci del T. Arrone e del T. Marta”

L’intervento prevede la perimetrazione del SIC comprendente l’intera superficie dell’area marina protetta mediante l’acquisto, l’installazione e il posizionamento (ancoraggio su fondale) di 6 boe di segnalazione con sistema luminoso, per delimitare l’area nella quale è proibita la pesca, la navigazione a motore e l’ancoraggio. L’accesso all’area sarà regolamentata. Questo intervento permetterà la conservazione dell’habitat prioritario della prateria di Posidonia oceanica. L’acquisto delle 6 boe e la loro installazione verrà affidata ad una ditta specializzata di riconosciuta fama nazionale. Saranno valutate e analizzate esperienze pregresse in ambito LIFE-Natura (es. Protezione di habitat marini e costieri nei SIC del Tirreno Meridionale – Oasi Blu di Isca – WWF Italia). Per soddisfare la filosofia del LIFE Natura, che non è quella del ”protected area within fances”, l’area non sarà interdetta al pubblico: saranno infatti elaborati dei protocolli d’intesa per l’accesso controllato nell’area tra l’ente di gestione e i diving center locali.

AZIONE D1:

SIC “Fondali tra le foci del Torrente Arrone e il Torrente Marta”: Monitoraggio dello status di conservazione dell’habitat prioritario “Praterie di Posidonia*”

La presenza della Posidonia oceanica è un indicatore d’eccellenza dello stato di qualità delle biocenosi mediterranee. Per la valutazione dello stato di conservazione dell’habitat nel sito oggetto d’intervento saranno utilizzate le tecniche standardizzate per il monitoraggio delle biocenosi marine e delle specie d’interesse. In particolare per la Posidonia saranno utilizzati i parametri di classe di densità fogliare (densità fascicoli fogliari per metro quadro; numero medio di foglie per fascio; valore medio dell’area fogliare; coefficiente A; % specie algali epifite). Tra gli indicatori dello status di conservazione saranno esaminati, in base al “Manuale di Interpretazione degli habitat”( Eur 15/2 Ottobre 1999): Molluschi : Pinna nobilis, Echinodermi: Asteria pancerii, Paracentrotus lividus, Pesci: Epinephelus guaza, Hippocampus ramolosus. In considerazione dell’ampiezza dell’habitat (nel SIC) sarà messo a punto un programma di monitoraggio genetico su aree campione a diverse profondità e a diverse distanze dalla linea di costa.